IN EVIDENZA: Il futuro stigmatizzato da 3 “P”: PEOPLE, PASSION E PERFORMANCE

Strategie d’investimento vincenti nel mercato degli NPL, nella Cover Story dedicata a Pierluca Bottone, Amministratore Delegato di Europa Factor.

Intervista a Pierluca Bottone, Amministratore Delegato di Europa Factor

A cura di Gianpaolo Luzzi, Direttore Editoriale Credit Village Magazine
Pierluca Bottone, Amministratore Delegato EUROPA FACTOR

Pierluca Bottone, ci racconta qualcosa di lei e del percorso lavorativo che l’ha portata al suo ruolo attuale?
P.B. Sono trascorsi 25 anni da quando, ancora giovane studente universitario, iniziai la mia esperienza nel mondo dell’esazione domiciliare in Citifin, allora la prima società finanziaria su scala mondiale. Quel percorso, intrapreso “da zero e con zero risorse”, mi ha portato ad occuparmi prima di gestione e, successivamente, ad ampliare gli orizzonti verso l’acquisto del credito. Tra gli ostacoli professionali che ho affrontato nel percorso di sviluppo dell’azienda che ho fondato, il vero punto di svolta imprenditoriale ha coinciso con la trasformazione di Europa Factor in intermediario finanziario vigilato. Una sfida vinta e un importante traguardo raggiunto, una consapevolezza delle proprie possibilità che ha consentito la costruzione del secondo intermediario finanziario: Credit Factor. Il sistema di valori che ha saputo trasmettermi la mia famiglia ha rappresentato la vera bussola nella mia lunga navigazione in questo complesso comparto del settore finanziario, con l’obiettivo di aprire nuove rotte e consolidare la nostra presenza in nuovi porti.

Voi siete sia Servicer che Buyer, come conciliate queste due diverse linee di business all’interno di un’unica realtà?
P.B. L’attività di Servicing ha senso non solo se genera adeguati margini economici ma anche quando, mantenendo la performance costantemente al top, si conquista la profonda fiducia delle società clienti. L’esperienza maturata nella gestione gioca un ruolo importante nella conoscenza del mercato e nella ricerca delle migliori opportunità di coraggiosi investimenti. Questo importante elemento di sinergia tra i due business è parte integrante del DNA di Europa Factor e ne permea a tutti i livelli i pillar strategici orientati alla creazione di valore: soddisfazione dei clienti, disponibilità verso i debitori, fiducia da parte delle cedenti e professionalità delle nostre persone consentono di “chiudere il cerchio”.

La maggior parte dei Debt Buyer acquisiscono portafogli strutturando operazioni di cartolarizzazione, Europa Factor agisce invece direttamente come intermediario finanziario. Esistono ragioni specifiche per questa scelta?
P.B. Rispetto ai classici schemi di investimento che pongono al centro dell’operazione un “freddo” veicolo di cartolarizzazione, l’approccio di Europa Factor e della sua partecipata Credit Factor predilige il coinvolgimento diretto, ed in totale trasparenza, del soggetto investitore. Essendovi, inoltre, sostanziale identità tra l’investitore ed il servicer, il rispetto dei principi etici e deontologici diventa un presupposto direi quasi naturale, e sempre più apprezzato dalle società originator.
Le nostre due entità hanno la capacità di porsi in acquisito – ciascuna sui propri mercati “potenziali” di riferimento – garantendo un forte connubio tra la qualità del management e l’approccio operativo che impronta le attività di collection mirato a salvaguardare la correttezza sia nei confronti delle Cedenti, sia verso i clienti-debitori ceduti, senza perdere d’occhio l’efficacia e la velocità dei risultati.

da sinistra Valentina Lolli Finanza Straordinaria e valutazioni, Veronica Pace Sviluppo Commerciale, Federica Bottone Responsabile Affari Generali, Fabiana Fusi External Field, Ornella Pacelli Sviluppo Commerciale, Raffaella Ardolino Affari Generali

Qual è la tipologia di credito su cui siete focalizzati attualmente e su quali punterete nel futuro?
P.B. Europa Factor è leader nella gestione e nell’acquisto di crediti deteriorati nel mercato delle Utilities e delle Telco. È altresì top performer in diversi comparti qualificati dedicati alla gestione degli NPE bancari. Il nostro posizionamento di mercato con la partecipata Credit Factor si focalizza nell’investimento in portafogli small e medium ticket di UTP e NPL prevalentemente unsecured originati dal settore bancario, dal credito al consumo e dal mercato del leasing.
La nostra proposition che si concentra su masse rilevanti e granulari, caratterizzate da elevate numeriche e ridotte size unitarie, sarà il driver di una significativa crescita in termini di quota di mercato.

La gestione di asset class ed origination eterogenee richiede spesso strutture e competenze differenti. Che tipo di organizzazione operativa avete strutturato per massimizzare le performance?
P.B. La nostra azienda in vent’anni ha formato e scelto di costruire dei gruppi di collector a “circuito chiuso”, ovvero dedicati alle singole commesse. Questo approccio ha decisamente favorito la specializzazione delle risorse che hanno sviluppato una preziosa esperienza nei vari mercati di riferimento e nei processi di fatturazione delle cedenti, consentendoci, da un lato, di insediarci stabilmente al vertice delle classifiche di performance stilate dai nostri clienti e, dall’altro, di raggiungere un ROE a doppia cifra come ritorno economico generato dai nostri investimenti in NPE.
Le nostre strutture di Phone e Home collection, interamente basate in Italia, sono riconosciute come un’eccellenza per dimensioni e qualità dei processi e professionalità, affiancate da un qualificato settore Master Legal, in forte crescita, e da una struttura di governance molto professionale che garantisce un approccio di data analytics che fa la differenza.
L’intuizione è stata per me, sin da principio, quella di investire nella formazione e nel coinvolgimento dei miei più diretti collaboratori che sono nel tempo diventati dei veri e propri “compagni di viaggio”, oltre che dei talenti. Lavorare con loro a fianco è per me un vero onore, oltre che un piacere quotidiano.
Europa Factor pone da sempre lo sviluppo tecnologico al centro delle sue strategie, ben consapevole che, insieme al capitale umano, da questo fattore arriverà la vera spinta propulsiva per il futuro.
Nel 2020 abbiamo implementato un modello organizzativo “distribuito” che annovera anche delle piattaforme di collection decentrate, presenti nei territori del Centro-Sud con maggiore vocazione professionale, in grado di esprimere un’offerta di lavoro caratterizzata da notevole disponibilità e significative competenze.
Le soddisfazioni legate a questo percorso di sviluppo sono appena iniziate.

Come state gestendo l’emergenza Covid?
P.B. La Società ha saputo rispondere quasi istantaneamente alle esigenze lavorative e organizzative imposte dall’emergenza sanitaria. Il lavoro a distanza è una concreta realtà per Europa Factor già da un paio di anni circa; ci siamo dunque mossi con prontezza, con un atteggiamento proattivo. L’efficacia del nostro modello è stata pienamente confermata dai recenti risultati ottenuti: il volume d’affari di Europa Factor ha infatti registrato nel corso del 2020 un incremento di oltre il 25% rispetto al 2019.
Quanto alla delicata gestione del rapporto con i clienti-debitori, abbiamo velocemente fatto evolvere il nostro mindset formulando delle campagne specifiche all’insegna di una accentuata disponibilità all’ascolto rispetto al passato, puntando sull’ampliamento delle deleghe di stralcio e rateizzazione concesse ai nostri collector.

In un mercato che evidenzia una sempre maggiore concentrazione, quali sono le vostre strategie per gli anni a venire?
P.B. La quotazione in Borsa è certamente una delle opzioni sul tavolo. Europa Factor è proprietaria di asset in portafogli NPL per 2,6 Miliardi di euro dai quali potrà generare nei prossimi anni incassi prospettici per 90 Milioni di euro, attraverso un processo di collection svolto prevalentemente “in house”.
Inoltre, nel 2019 abbiamo dato vita ad una ambiziosa joint venture con Banca IBL creando, con l’Amministratore Delegato Mario Giordano, Credit Factor S.p.A. (anch’essa intermediario finanziario vigilato) per sviluppare un importante piano di investimenti attraverso l’acquisto di esposizioni UTP e NPL unsecured, originate prevalentemente nel settore bancario e finanziario.
L’iniziativa sta dando ottime soddisfazioni: nel 2020 l’esercizio chiude con un fatturato pari a 7,3 milioni di euro, un Ebitda di oltre 4,3 milioni ed una capacità d’investimento nei prossimi anni di 80 milioni di euro.
Il volume d’affari combinato dei 2 intermediari – Europa Factor e Credit Factor – ha superato nel 2020 i 35 milioni di euro.

da sinistra Pierluca Bottone, Amministratore Delegato EUROPA FACTOR, Stefano Sagripanti, Responsabile Finanza e Mercati EUROPA FACTOR

Avete effettuato negli scorsi anni programmi di emissione di Mini bond. Che tipo di risposta avete avuto dal mercato finanziario? Prevedete ulteriori emissioni?
P.B. La risposta del mercato del capitale di debito e degli investitori che si sono interessati ad Europa Factor è stata per noi sorprendente, in termini sia qualitativi che quantitativi. Essere positivamente approdati alla quotazione dei due Mini Bond emessi sul segmento Extra Mot 3 di Borsa Italiana rappresenta, oltre che un’innegabile soddisfazione, una nuova prospettiva per le politiche di funding della nostra realtà. Questa prima positiva esperienza ci induce a proseguire nel percorso, intensificando la nostra presenza nel mercato DCM.

Come vede il mercato dei crediti nei prossimi anni sia lato investitore che servicer e che ruolo vede per Europa Factor?
P.B. La forza di chi opera in questo mercato sarà sempre più frutto della combinazione efficace tra capacità di analisi evoluta dei segmenti di mercato con le loro opportunità e una “macchina della collection” potente, con spiccate capacità di adattabilità, efficiente e scalabile in breve tempo.
Disegnare strategie chiare e dettagliate, nel segno della concretezza e della continuità, consentirà di interpretare al meglio lo scenario futuro. Europa Factor, sotto tale profilo, è un player che vanta robuste capacità industriali, diversificate referenze e competenze rispondenti alle attuali e prospettiche esigenze del mercato.
Vedo Europa Factor e la sua giovane partecipata Credit Factor ben focalizzate ed orientate verso un futuro stigmatizzato da 3 “P”: people, passion, performance.

Europa Factor pone da sempre lo sviluppo tecnologico al centro delle sue strategie, ben consapevole che, insieme al capitale umano, da questo fattore arriverà la vera spinta propulsiva per il futuro

Quali sono i progetti in cantiere per il prossimo biennio?
P.B. Ampliare ulteriormente le quote di mercato sin qui raggiunte, consolidare il posizionamento come leader nel mercato delle Utilities e delle Telco, crescere velocemente nel settore banche, leasing e credito al consumo. Continuare ad investire in tecnologia e, al contempo, identificare nuovi talenti da affiancare agli attuali. Il tutto seguendo logiche prioritarie di responsabilità sociale improntate alla sostenibilità.

Potrebbe fornici alcuni maggiori dettagli in relazione ai seguenti
dati?

  • Portafoglio totale di proprietà acquistato cumulato: € 3,7 miliardi; 7,4 milioni di posizioni
  • Portafoglio in essere al 31 dicembre 2020: € 2,6 miliardi; 5,5 milioni di posizioni
  • AUM in gestione per conto terzi: € 2 miliardi
  • AUM totale: € 4,6 miliardi
  • Volumi ricavi: € 27,5 milioni (il dato cumulato con la partecipata Credit Factor raggiunge € 35 milioni).
  • Ebitda: € 6,9 milioni
  • Utile netto: € 1,6 milioni
  • Eventuali note su società controllate/collegate:
    CREDIT FACTOR S.P.A.

    • Portafoglio totale di proprietà acquistato cumulato: € 577 milioni; 364 mila posizioni
    • Portafoglio in essere al 31 dicembre 2020: € 532 milioni; 339 mila posizioni
    • Volumi ricavi: € 7,3 milioni
    • Ebitda: € 4,3 milioni
    • Utile netto: € 3,1 milioni

Fate ricorso all’outsourcing? In caso affermativo con quali strategie?
P.B. L’outsourcing dei servizi di collection copre circa il 10 % dei flussi di incasso generati da Europa Factor. La strategia prevede oggi esclusivamente affidamenti mirati finalizzati a servire specifiche esigenze, mediante il ricorso ad agenzie fidelizzate e che garantiscano i previsti standard di qualità. Ben vengano le strutture presenti sul mercato in grado di confrontarsi anche con il più laborioso recupero degli NPL che possano diventare autentici partner con cui condividere strategia e risultati.

Potrebbe fornirci qualche dettaglio in relazione alla vostra partnership con IBL Banca?
P.B. La partnership paritetica consente a Credit Factor di proiettarsi nel mercato di riferimento con la forza finanziaria della Banca e la vivacità operativa del servicer Europa Factor. Il piano di sviluppo della joint-venture farà di Credit Factor, in breve tempo, un soggetto che godrà di un posizionamento di mercato chiaro, forte e riconosciuto.

E adesso, per concludere, se me lo consente, le faccio una domanda un po’ frivola… Potendo scegliere di invitare chiunque al mondo, chi vorrebbe come ospite a cena e perché?
P.B. Adriano Olivetti e mio Padre. Olivetti è stato un sostenitore ante litteram di un modello di business responsabile e sociosostenibile, un esempio che oggi va recuperato per investire come aziende e come sistema paese. Mentre mio padre è stato mio padre, ed a lui devo i valori che oggi mi guidano nelle scelte di ogni giorno.

(Scarica l’intervista in formato PDF)

Europa Factor SpA: Nuova partnership con uno dei primari gestori energetici per la gestione di crediti PA

Europa Factor SpA, tra i Leader in Italia nella gestione, recupero ed acquisto di NPE small & medium ticket, con 9 Milioni di posizioni gestite, annuncia di aver sottoscritto un nuovo accordo, per la gestione di crediti vantati dalle Pubbliche Amministrazioni, con uno dei primari gruppi energetici, che genera e fornisce energia elettrica 100 % di origine rinnovabile e gas in 7 Paesi. Attraverso tale accordo Europa Factor assicurerà il proprio knowhow nel segmento PA, accompagnando il gestore energetico nel processo di analisi e di collection nel settore pubblico in un momento molto delicato e di forte cambiamento per il mercato energetico.

Questa nuova partnership conferma la presenza di Europa Factor, come uno dei principali partner di riferimento per il recupero del credito derivante dalla Pubblica Amministrazione italiana.

Pierluca Bottone, Fondatore & A.D. di Europa Factor, ha così commentato: Siamo molto soddisfatti di poter annunciare questa nuova partnership e crediamo che essa rappresenti un ulteriore impulso per il raggiungimento degli obiettivi del 2022. Il riconoscimento dei nostri Clienti in termini di gradimento testimonia quanto sia determinante l’esperienza acquisita in questa delicata tipologia di crediti, che ci ha permesso di sviluppare ed ottimizzare un workflow operativo ed un patrimonio di capitale umano specializzato.

Navigare con maestria in un mare di NPL

Nel numero 6 di Credito Finanza Investimenti, allegato a Il Sole 24 Ore, è stata pubblicata questa settimana l’intervista a Pierluca Bottone, Amministratore Delegato di Europa Factor. Nell’articolo, intitolato “Navigare con maestria in un mare di NPL”, si parla di Europa Factor come leader di mercato dei crediti deteriorati retail, in costante evoluzione e rinnovamento per soddisfare le esigenze di un settore in crescita. Potete leggere l’articolo nella pagina che segue. L’articolo originale è pubblicato su questo link.

Gestione, recupero, acquisto e vendita. Tutto quel­lo che si può fare col credito deteriorato (o NPL, dall’in­glese not performing loans), Europa Factor lo fa. Una realtà nata venti anni fa per idea di Pierluca Bottone, ancora oggi Amministratore Delegato. Il percorso intrapreso a partire dall’iscrizione all’albo degli In­termediari finanziari di Ban­ca d’Italia ha portato Europa Factor ad essere, oggi, prota­gonista del mercato con la le­adership consolidata in quello della Gestione, Recupero ed Acquisto di NPE Unsecured, small & medium ticket.

Sotto la guida di Bottone – le cui coordinate imprenditoria­li sono da rintracciarsi in una solida formazione basata sui valori acquisiti in famiglia e in un imprenditore illuminato come Olivetti, sempre preso a modello per la sua lungi­ mirante idea che lo sviluppo debba essere sostenibile e a misura d’uomo – Europa Fac­tor (basata a Roma e 16 filiali in Italia) oggi gestisce 9 milio­ni di posizioni ed ha generato nell’ultimo anno più di 37 mi­lioni di ricavi. Ma è l’incedere ad essere più significativo an­cora delle cifre assolute: negli ultimi tre anni entrambe le voci (posizioni e ricavi) sono cresciute in modo evidente, e la pandemia non ha rallentato il passo della crescita. Nella storia di Europa Factor sono tanti i momenti impor­ tanti e, negli ultimi anni, più di una le acquisizio­ni e le partnership di rilievo. Volendo però individuare un punto di svolta, è probabilmente la trasformazione di Europa Factor in intermedia­rio finanziario vigilato, avve­nuta nel 2017. Quel momento ha rappresentato un importante traguardo che ha dato maggiore consapevolezza e ha consentito la costruzione di un secondo intermediario finan­ziario, Credit Factor SpA. Nel marzo 2018, infatti, la società ha costituito una joint venture al 50% con IBL Banca, Credit Factor per l’appunto, la cui missione è l’acquisto e la ge­stione di portafogli di crediti deteriorati originati nel settore bancario.

Coniugare la forza finanziaria di una realtà solida come IBL, con l’esperienza di una società leader nella gestione dei crediti NPE come Europa Factor, si è dimostrata un’idea di business che ad oggi ci sta premiando. Credit Factor in soli 4 anni ha analizzato e processato NPL per oltre 25 miliardi di euro, acquistando oltre 80 portafo­gli con un valore nominale di circa 2,3 miliardi, producendo ricavi nell’ultimo anno di oltre 16 milioni di euro. Possiamo quindi affermare di aver cen­trato l’obiettivo per il quale è nata Credit Factor: essere rico­nosciuta tra i player di riferimento nell’acquisto e gestione di portafogli NPE di natura bancaria”

L’acquisto dei crediti pro soluto consente ai clienti in­dustriali, esaurite le azioni di recupero, di trasformare i crediti di difficile esigibilità in perdite fiscalmente deducibili, con evidenti effetti positivi in ottica di bilancio.

Una delle caratteristiche di­stintive di Europa Factor è la sua natura duplice di gesto­re e buyer. La illustra molto chiaramente lo stesso Bot­tone: “L’attività di Servicing ha senso non solo se genera adeguati margini economici ma anche quando, mantenen­do la performance costante­ mente al top, si conquista la profonda fiducia delle società clienti. L’esperienza maturata nella gestione per conto della clientela gioca un ruolo im­portante nella conoscenza del mercato e nella ricerca delle migliori opportunità per co­gliere coraggiosi investimenti. Questo importante elemento di sinergia tra i due business è parte integrante del Dna di Europa Factor e ne permea a tutti i livelli i pillar strategici orientati alla creazione di va­lore: soddisfazione dei clienti, disponibilità verso i debitori, fiducia da parte delle cedenti e professionalità delle nostre persone consentono di chiudere il cerchio“.

Per quel che riguarda l’ac­quisto di debito, l’approccio di Europa Factor e della sua partecipata Credit Factor pre­dilige il coinvolgimento diret­to e trasparente del soggetto investitore. Data la sostanziale identità tra l’investitore ed il servicer, il rispetto dei principi etici e deontologici diventa un presupposto quasi naturale e sempre più apprezzato dalle società originator dei crediti. Il processo di vendita del de­bito ad un soggetto specia­lizzato come Europa Factor è tipicamente diviso in quattro fasi.

Si inizia con la firma dell’ac­cordo di riservatezza, si pro­segue con l’analisi del credi­to, l’inoltro del database dei crediti oggetto di cessione e l’invio dell’offerta relativa al prezzo di acquisto. Si passa poi alla fase dell’ac­cordo contrattuale, che pre­vede prima la definizione e condivisione di termini e condizioni contrattuali e poi la sottoscrizione del contratto di compravendita. È, quindi, il momento della lavorazione del portafoglio che consiste nel monitorag­gio delle performance e delle criticità di recupero con un feedback periodico all’Ori­ginator sull’andamento. Infine il processo si com­pleta con la fase che Europa Factor definisce di cura del cliente, in cui viene creata una pagina web dedicata all’Origi­nator per monitorare le attività di recupero e segnalare i clien­ti che hanno saldato il proprio debito per favorire nuove azio­ni commerciali.

Oggi Europa Factor è impe­gnata a consolidare le proprie posizioni. Un obiettivo che persegue sfruttando sempre di più i nuovi strumenti che l’in­novazione tecnologica mette a disposizione, come le soluzio­ni basate su Intelligenza Arti­ficiale. E anche attraverso un costante aggiornamento e una sempre maggiore specializza­zione. In questa direzione va, ad esempio, l’accordo di colla­borazione sulla gestione degli NPL recentemente firmato con Convecta StA, la società tra avvocati a marchio Dentons eSPGlegal per il recupero crediti B2B. La collaborazione nasce dal piano di sviluppo di Europa Factor e punta a fare affidamento su una realtà al­tamente specializzata in grado di gestire con maestria la fase giudiziale dell’attività di recu­pero dei crediti e assicura­re qualità ed efficienza. La partnership consente a Eu­ropa Factor, e alla parteci­pata Credit Factor, di offrire ai propri clienti un servizio di recupero crediti ancora migliore.

Il futuro è tutto nelle parole dell’Amministratore Dele­gato: “La nostra value pro­position è di continuare ad investire in tecnologia e, al contempo, identificare nuo­vi talenti da affiancare agli attuali. Il tutto seguendo lo­giche prioritarie di respon­sabilità sociale improntate alla sostenibilità. Abbiamo sviluppato attra­verso tale mindset una no­tevole capacità progettuale, strutturando un assetto ma­nageriale in grado di predi­sporre un piano industriale coerente, attendibile e sostenibile finanziariamente al fine di ampliare la nostra relazione con il mercato. In questo contesto la quota­zione in borsa rappresenta un tassello fondamentale per la nostra ulteriore cre­scita e lo sviluppo ulteriore di quote di mercato”.

Credits: https://www.ilsole24ore.com/

Europa Factor, attiva la nuova linea bus per il polo industriale Tecnocittà

Dopo oltre 6 anni di tavole rotonde, lunedì 11 luglio a Roma è stata inaugurata la nuova linea bus 043, che percorrerà via Tiburtina e via Zoe Fontana e servirà circa 2.500 persone del polo industriale Tecnocittà. La linea è attiva nei giorni feriali dalle 06:00 alle 21:00, compatibilmente con gli orari degli uffici di Tecnocittà. Eugenio Patanè, Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, ha sottolineato l’importanza del collegamento per i lavoratori del polo industriale, dato che costituisce un collegamento rapido con la stazione della metropolitana Rebibbia. I ringraziamenti sono andati, prima di tutto, agli uffici di Atac e di Roma Servizi per la Mobilità. 

Molte, inoltre, sono state le aziende che hanno contribuito attivamente e con costanza all’iniziativa di attivazione di questa nuova linea dei trasporti a Roma. Europa Factor spa, ad esempio, è la società con il maggior bacino di lavoratori del polo industriale Tecnocittà ed ha seguito passo dopo passo l’iniziativa fino al taglio del nastro di questa settimana. “In primis – ci spiegano dall’azienda – è stato necessario intervenire a livello urbanistico, facendo richiesta di modifica del senso di marcia e di inserimento di una rotonda in Via Zoe Fontana.” 

(nella foto: via Zoe Fontana prima del 2020)

(nella foto: via Zoe Fontana dopo gli interventi urbanistici del 2020)

Fino al 2020 la strada aveva una percorrenza ridotta per via della presenza di auto in sosta su entrambi i lati e di aiuole. “Al fine di consentire la manovra dei bus al di fuori dell’ingresso del polo industriale, è stata migliorata la viabilità, sia ampliando la larghezza delle strade che modificando gli stop posizionati agli incroci limitrofi”. L’azienda conclude ricordando che per raggiungere questo traguardo si è data da fare in prima linea “su un’iniziativa che ci ha coinvolto ed impegnato su diversi aspetti tecnici e soprattutto burocratici”.

A proposito di Europa Factor

Europa Factor è un’azienda italiana attiva nella gestione, nel recupero e nell’acquisto di crediti. Da 22 anni si impegna costantemente nella formazione del team di lavoro e nel miglioramento innovativo dei processi e dei servizi offerti ai clienti, senza mai perdere di vista la responsabilità sociale del contesto professionale in cui opera. Costituita nel 2003, nel giro di pochi anni Europa Factor spa ha fortemente incrementato i portafogli acquistati e gestiti, arrivando ad amministrare nel 2016 2.9 miliardi di euro di crediti. Nel 2018 si è avviata l’operatività della partecipata Credit Factor S.p.A., Joint Venture al 50% con IBL Banca, dedicata all’acquisto di NPL bancari e finanziari. Il sito internet dell’azienda è: https://www.europafactor.it/ .

Recupero Crediti Bancario e Finanziario

Europa Factor Spa, Società Finanziaria, tra i Leader da oltre 20 anni nel mercato della gestione, recupero ed acquisto di crediti non performing con 16 filiali presenti in Italia, al fine di rafforzare il proprio organico, inserisce nuove figure da dedicare al Recupero del credito, finanziario e bancario.

Alle risorse prescelte saranno affidati portafogli di crediti di natura bancaria e finanziaria, si occuperanno di gestire le posizioni assegnate analizzando la posizione debitoria, svolgendo attività di analisi dati-informazioni, analisi e studio delle posizioni e contatto telefonico con il cliente, definizione della pratica e redazione report.

Si richiedono ottime capacità comunicative, organizzative e relazionali; attitudine alla negoziazione e diplomazia.

Pregresse esperienze nel settore di competenza saranno valutate come titolo preferenziale.

Il contratto di lavoro iniziale prevede:

-Adeguata formazione e costante affiancamento
-Collaborazione con incentivo da € 650,00 fino a € 900,00 legato al raggiungimento di obiettivi
-Compenso variabile generato da provvigioni ai più alti livelli di mercato
– Possibilità di crescita professionale e contrattuale
– Organizzazione del lavoro flessibile
– Autonomia operativa
– Possibilità di lavorare comodamente da casa grazie all’accesso tramite Web al gestionale aziendale

Benefit aziendali:

Cellulare e sim aziendale

Durante il colloquio conoscitivo verranno dettagliatamente illustrate da parte dei responsabili del Progetto le attività peculiari da svolgere, il piano formativo ed il piano retributivo.

M&A in the Credit Management Industry: acquisire, essere acquisiti o aggregarsi?

Dal 2014 ad oggi sono state completate circa 50 operazioni di M&A nell’industry italiana del credit management.

Hanno riguardato soprattutto acquisizioni di servicer di recupero crediti da parte di operatori esteri.  Se lo scopo prevalente nella maggior parte dei casi era quello di garantire agli investitori un’operatività immediata sul mercato, oggi si sta aprendo una nuova fase.

Ormai il consolidamento e la maturità raggiunta nel settore e soprattutto l’espansione dell’ecosistema generato intorno ai distressed credit, rappresentano il driver che guiderà una nuova stagione nell’ambito dell’M&A.

L’interesse dei player d’oltralpe è ancora forte e l’Italia resta sempre :“The Place To Be”, ma questo nuovo ciclo evolutivo richiede necessariamente nuove aggregazioni strategiche, acquisizioni ed integrazioni di specialisti di nicchia, partnership e JV fra servicer e investitori del credit management con player di altri settori, come il Real Estate e il Tech.

L’evento si propone di offrire una visione d’insieme delle attività di M&A nel mercato del credit management, approfondendone le dinamiche settoriali.

Un’occasione unica, la prima nel settore, per cogliere le grandi opportunità che le operazioni di cessione, acquisizione ed aggregazione sono in grado di offrire indistintamente a tutti i player nel nuovo ciclo evolutivo della Credit Industry.

Come sempre ci sarà la possibilità di partecipare a momenti di networking ed organizzare incontri one-to-one.

 

COCKTAIL E SPOT SPONSOR:

Agente Recupero Crediti

Europa Factor S.p.A., intermediario finanziario e azienda leader da oltre 20 anni nell’attività di gestione, recupero ed acquisto di crediti, con 14 filiali presenti in Italia e più di 1700 operatori connessi, è presente sul territorio con una rete esattoriale proprietaria e delocalizzata per un totale di 90 funzionari domiciliari.

Selezioniamo n. 10 Risorse, da inserire per l’ampliamento della nostra rete esattoriale, queste si occuperanno di gestire posizioni di crediti finanziari e commerciali, operando nel proprio territorio di Residenza.

Le candidature sono rivolte a risorse che abbiano o meno maturato esperienza nel settore, diplomate o laureate, in possesso di esperienze pregresse nel settore commerciale, con buone doti comunicative e negoziali.

Il contratto di lavoro prevede:

 

  • Provvigioni tra le più alte sul mercato;
  • Rimborso spese già nella fase di formazione;
  • Carta carburante a raggiungimento degli obiettivi prefissati;
  • Periodiche campagne d’incentivazione;
  • Back office dedicato;
  • Area manager a supporto.

 

Per la candidatura inviare curriculum vitae con relativa autorizzazione al trattamento dati personali a: rete@europafactor.it

 

Fiera del Credito 2022 – INNOVAZIONE

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.”
Credito e Innovazione: il binomio del 2022 in Fiera.

La terza edizione di Fiera del Credito, il primo salone in Italia che riunisce l’intera filiera del comparto del credito si terrà a Milano, il 14 e il 15 giugno 2022, presso il MiCo (Milano Convention Centre) ed Europa Factor e Credit Factor saranno presenti alla Fiera allo stand n.22

Per l’edizione 2022 Fiera del Credito si apre al mondo dell’Innovazione, presupposto fondamentale per lo sviluppo e la continuazione del business in ogni ambito. Innovazione come rinnovamento, evoluzione ed estensione di un progresso consapevole.

Sono molteplici gli ambiti di possibile applicazione del termine. La legge di Lavoisier traccia la linea del viaggio che Fiera del Credito compie per attuare scambi profittevoli di energia, forza e lavoro.

“L’innovazione diviene la polena della nave che attraversa gli orizzonti del credito, scoprendone i limiti e superandoli, trasformando i processi che sconvolgono l’economia globale in venti favorevoli per il viaggio.”

Visita il sito ufficiale di Fiera del Credito

Recupero Crediti – Smart Working

Europa Factor Spa, intermediario finanziario e azienda leader da oltre 20 anni nell’attività di gestione, recupero ed acquisto di crediti non performing, con 13 call center presenti in Italia, seleziona 9 risorse da inserire nell’attività di gestione del credito commerciale, finanziario e bancario, per il settore Telelavoro.

Le candidature sono rivolte a risorse anche non dotate di esperienza nel settore, purché diplomate o laureate, che dopo un percorso di formazione, si occuperanno di svolgere, in autonomia, le seguenti mansioni:

  • attività di analisi dati-informazioni al fine di valutare le caratteristiche delle posizioni in carico,
  •  attività di gestione e valutazione del credito, analisi e studio delle posizioni dei clienti,
  •  contatto telefonico con il cliente,
  • definizione della pratica e redazione report.

Il contratto di lavoro iniziale prevede:

-Adeguata formazione e costante affiancamento
-Collaborazione con incentivo mensile pari a 300,00 €
-Compenso variabile generato da provvigioni ai più alti livelli di mercato
– Possibilità di crescita professionale e contrattuale
– Organizzazione del lavoro flessibile
– Autonomia operativa
– Possibilità di lavorare comodamente da casa grazie all’accesso tramite Web al gestionale aziendale

Benefit aziendali:

Cellulare e sim aziendale

Agente Esterno Recupero Crediti – Roma

Europa Factor S.p.a., intermediario finanziario e azienda leader da oltre 20 anni nell’attività di gestione, recupero e acquisto di crediti, si avvale di una consolidata struttura interna di 900 risorse. E’ presente sul territorio con una rete esattoriale interna e funzionari delocalizzati per un totale di 87 negoziatori professionisti, e dagli uffici distaccati di Ostia, Pescara, Catanzaro, Bari, Reggio Emilia, Lamezia Terme e Napoli.

Selezioniamo 9 Risorse, per il potenziamento della rete domiciliare interna, queste si occuperanno di gestire posizioni assegnate, di crediti finanziari e commerciali, coordinando le trattative in un ambito territoriale di competenza.

Le candidature sono rivolte a risorse che abbiano o meno maturato esperienza nel settore, diplomate o laureate, in possesso di pregresso in ambito commerciale, con buone doti comunicative e negoziali.

Il contratto iniziale di lavoro prevede:

  • contratto di collaborazione;
  • retribuzione fissa più provvigioni fino al 20%;
  • inserimento immediato;
  • traning operativo in Azienda con Area Manager a supporto;
  • periodiche campagne d’incentivazione;
  • ausilio costante di back office dedicato;
  • possibilità di avere a disposizione auto aziendale;
  • carta di credito aziendale per rimborso spese;
  • cellulare e sim aziendale.